Appunto sulla società segreta dei Federati Italiani
I Federati Italiani sono stati una delle molte società segrete del secolo XIX presenti in Italia. Oggi ti riporto la Formula con cui venivano ricevuti i nuovi membri.
Il capitano d’unione legge al federato l’associazione, essendogli specialmente proibito di darne copia: gli fa pronunciare il giuramento, gli comunica i segni ecc., e lo proclama federato come segue:
“Io N.N. Capitano d’unione, in virtù dei poteri affidatimi dal mio Comandante di Distretto, Istituisco N.N. Federato Italiano all’Unione di N.”.
La direzione di quest’associazione essendo specialmente affidata all’ordine dei Sublimi Maestri Perfetti, questi debbono porre ogni loro opera acciò la medesima possa sortire l’effetto che i suoi istitutori si sono proposti.
Federato: nero – Capitano d’unione: turchino – Comandante: rosso.
Le vicissitudini attuali Italiche, le manifestazioni dei primi Potenti, e l’ordine politico d’Europa tendono al sistema Monarchico Costituzionale, come quello che è meno soggetto a turbolenze intestine e più vigoroso pel centro suo d’azione. Questo solo ordine di cose forma lo scopo dell’Unione Italiana. La costituzione di Spagna è stata scelta per modello.
Può bastare questa formula di ricevimento per aver subito chiari un paio di dettagli questa società segreta. I Federati Italiani sono una filiazione dei Sublimi Maestri Perfetti e quindi legati alla figura di Filippo Buonarroti. E che lo scopo fosse una Monarchia costituzionale. Questi due dettagli non sono insignificanti tanto nel mare magnum delle società segrete nel risorgimento della terra d’Ausonia quanto per i fini che queste si prefiggevano con la spesso importante differenza tra Repubblicani e Monarchici.
Questo appunto, come altri che seguiranno serve a collezionare sempre più informazioni sulle società segrete del risorgimento. Ma ha anche un fine, e perdona il gioco di parole, romantico. Romantico quasi alla stregua degli uomini che hanno provato a fare un’Italia che è unita solo sulla carta. Lo scopo è quello di ritornarne alle radici, alla volontà al coraggio, all’amore ed alla dedizione di quegli uomini che con ogni mezzo hanno provato a creare l’Italia, oggi con ogni mezzo proviamo a distruggerla.
Gioia – Salute – Prosperità
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