Un Antico Ordine Iniziatico Partenopeo: la Venerabile Confraternita del Totano Ripieno
Questa notte ad un ora improbabile mi ha chiamato un amico per raccontarmi della scoperta un Ordine Gastronomico e Iniziatico di cui si è quasi persa la memoria: la Confraternita del Totano Ripieno. Ci siamo incontrati in un Bar di periferia e mi ha passato con fare complice una busta gialla. Arrivato a casa ho iniziato a leggere avidamente le informazioni contenute nella busta, documenti sulla Confraternita del Totano Ripieno. Vi riporto la relazione firmata da Guillaume De La Guerre, Monsieur de Tour de la Mer.
Antico Ordine Iniziatico Partenopeo, nato ad Ischia il 24 giugno 1717.
Venne misteriosamente associato alla Libera Muratoria di origine inglese, ed appoggiato dalla Casata dei Borbone, che nel 1734 con Filippo V di Borbone invase i Regni di Napoli e di Sicilia.
Fu proprio Filippo V di Borbone, il primo Gran Maestro dell’Ordine dei Cefalopodi napoletani, a costituire altri Ordini secondari dai quali discese quello Ischiese del Totano Ripieno.
Calogero Infarinato, nobile decaduto e valente cuoco, durante una cena con amici pescatori decise di fare alcuni esperimenti culinari, inserendo mostarda di Cremona, polentine al gorgonzola e pastiglie Valda, all’interno dei Totani con una rudimentale Sac à poche di pelle di capra.
Calogero volle provare anche la mostarda di Chinotto di Savona che gli era stata prestata da Baciccia u’ Belinass, bagnino disoccupato di Varazze.
Calogero dopo aver pulito una dozzina di Totani gettò ai gatti di casa le interiora, creando un certo movimento di natura felina.
Un gatto, tale Miciupazzo, noto per la sua vivacità fece cadere dal tavolo della cucina il vasetto di mostarda di Chinotti di Savona, presa a prestito da Baciccia u’ Belinassu e gelosamente custodita da Calogero.
Imbestialito come un cinghiale ferito alla coscia destra, Calogero, diede una pedata a Miciupazzo che fece tre piroette in aria prima di rovinare sul pavimento.
A questo punto Calogero che aveva appena fatto in tempo a farcire di mostarda di Chinotto di Savona un paio di Totani, ricevette la visita di un messo di Filippo di Borbone che voleva organizzare una cena, la sera seguente, a base di pesci cucinati in modo originale.
Calogero chiamò tutti i suoi commensali, che a questo punto compresero che la cena sarebbe saltata, e fece loro infarcire gli altri Totani con le prelibatezze poste sul tavolo della cucina. La mostarda di Cremona molto piccante, le polentine con il gorgonzola di Novara e le costosissime pastiglie Valda vennero accolte dai simpatici Molluschi che sembrarono gradire quella insolita farcitura.
Chiuse i Molluschi con stecchini di legno di Cedro e li mise nel forno del pane.
Calogero fece un’importante riflessione: forse Miciupazzo aveva volutamente fatto cadere la mostarda di Chinotto di Savona per indicargli che lui avrebbe scelto quel ripieno, come la miglior farcitura possibile. Quindi il cuoco Ischiese suggerì ai due Messi reali di far assaggiare a Re Filippo di Borbone, solo quelli con la mostarda di Chinotto di Savona, segnalata palesemente da Miciupazzo.
Il successo straordinario di questo incredibile piatto fece letteralmente impazzire Filippo V, che decise di premiare Calogero offrendogli di diventare G.A.S.E.P.I.O., ovvero: Gran Anfitrione Spadellatore Esperto Pescatore Italico Originaliere.
Questa preziosissima Patente Latomistica è ancora oggi presente ad Ischia presso il museo delle Garabattole Partenopee, riportato da tutte le principali guide turistiche.
Poco sappiamo dei rituali iniziatici, mentre conosciamo perfettamente le Cariche di Loggia e le corrispondenti relazioni con le Figure della Libera Muratoria:
Gran Jerofante Calogerigero (Maestro Venerabile)
Miciupazzo Primo (1° Sorvegliante)
Miciupazzo Secundo (2° Sorvegliante)
Sciupacartazze (Segretario)
Ciarlatroppo (Oratore)
Tentacoliere Primo (1° Diacono)
Tentacoliere Secundo (2° Diacono)
Scaccia Mariuoli (Copritore Interno)
Scassa Caviglie (Copritore Esterno)
Tarantello da Luna Piena (Maestro di Musica)
Totanimmezzo a Sala (Maestro delle Cerimonie)
Tira la Fiala (Maestro Ospitaliere)
Gli Statuti prevedono che dopo ogni Tornata che non dovrà prevedere Tavole o inutili chiacchiere e che dovrà durare al massimo sette minuti, sia prevista un’Agape mai Rituale con Tavola apparecchiata bene e ricca di ogni tipo di libagione a base di Totani. Sono banditi dalla Comunità: Calamari, Seppie, Polpi, Moscardini, e ogni altro tipo di Mollusco Cefalopode non riconosciuto dagli Statuti.
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Sono previsti 33 tipi differenti di ripieni che danno soddisfazione alle esigenze simboliche del R.A.T.F.O.O.L. Rito Alimentare Totanologico Farcito Oltre Ogni Limite.
Le Camere del Rito sono presenti in 33 tipologie perfettamente coerenti con la Filosofia dell’Ordine.
Pellegrino Artusi rivestì la Carica di Gran Jerofante Calogerigero tra il 1856 -1902.
Ho scritto!
Guillaume De La Guerre, Monsieur de Tour de la Mer
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P.S. La Confraternita del Totano Ripieno non esiste, l’amico che ha inventato questa storia si. Ha scelto di restare anonimo firmandosi come Guillaume De La Guerre.




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