Rimedi per pulire e fare i denti bianchi di Giovanni Battista Della Porta
Potrà sembrar strano trovare rimedi per fare i denti bianchi o pulirli in un libro di magia. Diventa meno strano se si prendono in considerazione una molteplicità di elementi. La moda dei «libri dei segreti», la magia naturale come forma operativa e di laboratorio della filosofia naturale, il suo autore che fu uomo poliedrico che è stato: filosofo, alchimista, commediografo, scienziato e molto altro. In ultimo il testo, Magia Naturale, in cui parla tra le altre cose di filosofia occulta, l’alchimia, matematica, armi, meteorologia, filosofia naturale, ricette e rimedi vari.
Nei prossimi articoli ti parlerò sempre più approfonditamente dei libri dei segreti, dei loro autori, della mentalità dell’epoca, e di molti altri argomenti. Ora veniamo alla ricetta per i denti bianchi e come pulirli e prendersene cura.
«Fra le cose, che abbelliscono le donne, sono assai famose le polveri per pulire i denti, perché non si può veder cosa peggiore della donna, quando ridono, o parlano, mostrar i denti scabrosi, rubiginosi, o macchiati, perché quasi tutte per l’uso dell’argento vivo sollimato l’hanno neri, e gialli, ancora, quando far li capelli biondi, stanno col capo al sole, onde i denti di vengono deboli, e si muovono, che pare se ne cadano. Noi prima insegneremo, quando son neri, come si facciano bianchi, e che risplendano come perle, e poi quelli, che sono deboli, e scarnati dalle gengive si facciano gagliardi e incarnati. Ma anticamente si facevano questi
Polimenti di denti
Delle cochigle di purpura, e delle buccine brusciate. La pietra arabica è molto simile all’avorio macchiato, essendo brusciato serve alli polimenti delli denti. Della pomice se ne fanno ancora polimenti, come n’insegna Plinio della polvere dell’avorio ancora se ne servivano per pulire i denti. Ovidio ancora scrive, che nei denti
Per la pigrizia non vengano macchie
Che la mattina si lavi con acque
Ma pur v’insegneremo
Un altro
Del quale ci serviamo continuamente, si fa pane di farina d’orzo con sale, e si bruscia, e con mele, non solo fa i denti bianchi, ma concilia molta soavità alla bocca; così dei coralli rossi, di ossa di seppie, di corna di cervo e di cose simili, delle quali ognuno per se pulisce i denti e li netta, così fanno anche i grani del cocco, fa ancora acqua distillata di allume, e di sale, la quale rende molto bianchi i denti e li conserva, ma nessuna cosa li fa più puliti dell’olio del folfore, perché li alliscia e toglie tutte le macchie, e se al alcuni sempre troppo violento (forte), la potremo temperare con acqua di fiori di mirto. Si faccia un cura-dente in forma del dente, e bagnato nell’olio si sfrega sopra, dove è la macchia (ma con diligenza, che non tocchi le gengive, perché le sbianca e corrode) e tanto sfregherai sino a quando diventeranno bianchissimi. La perfettissima acqua l’abbiamo descritta nel libro dei rimedi medicinali».(Giovanni Battista Della Porta, Della magia naturale, 1677).
Attenzione: ti sconsiglio di provare ad attuare i rimedi presenti nell’articolo. Il presente articolo fa parte di una raccolta a beneficio della storia della Cultura, della Scienza e della Medicina.
Nei prossimi articoli oltre a raccontarti quanto ti ho detto sopra, attraverso questi antichi testi scopriremo altre ricette non solo per fare i denti bianchi, ma, anche, per la cosmesi, la pulizia della casa e della persona, i liquori e via dicendo. Come sempre puoi farmi conoscere la tua opinione ed eventuali curiosità nei commenti.
Amore – Coraggio – Scienza
Questo articolo è offerto da Salus 360° Cliniche di Medicina Integrata
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