Gambe depilate? un’idea di Re Salomone!

La Regina di Saba dichiara: Re Salomone ha voluto le mie gambe depilate

Buongiorno, se ho ottenuto la tua attenzione con le gambe depilate posso fare outing. Non solo sono appassionato alle vicende di Re Salomone e a quelle della Regina di Saba, se lo sono anche di gambe depilate lo dirò in un’altra confessione, ma devo ammettere che non mi sarebbe dispiaciuto lavorare per qualche rivista patinata occupandomi dei misteri della cosmesi, intervistare i Guru delle acconciature e fare sangue marcio assistendo a sfilate di pseudo moda.  

Dopo le confessioni è arrivato il momento di rimboccarmi le maniche e provare a spiegarti il perché di questo post e raccontarti una minima parte degli intricati avvenimenti che vedono protagonisti i due Reali in un lasso di tempo che va approssimativamente dal X-IX secolo avanti la nostra era a tutto il così detto Medioevo e prosegue oggi in studi specialistici che cercano di far luce su queste due figure della tradizione Occidentale ed Orientale.

Informazioni preliminari

Re Salomone è una figura che compare in molti testi sacri a molte religioni, in leggende orientali ed occidentali. La sua figura è cara tanto alla Massoneria quanto agli occultisti, agli appassionati di misteri e l’elenco potrebbe continuare a lungo.

La Regina di Saba è figura misteriosa, ancor più misterioso il suo regno. Se fosse stato in Etiopia potrebbe anche aver custodito e custodire l’Arca dell’Alleanza. Donna bellissima, saggia conoscitrice dei misteri della natura e a seconda delle versioni amante di Re Salomone o di Hiram.

Il fatto

La Regina di Saba si reca a far visita a Re Salomone nel periodo della costruzione del tempio. Il furbastro, amante delle donne – aveva qualche centinaio di amanti, spose, concubine per lo più straniere – si mette in ghingheri per la visita. È informato della bellezza di Balkis (Bilqis), i suoi informatori, a seconda delle versioni comprendono anche esseri sovrannaturali come demoni o Jinn.  Questi fanno sapere a Salomone che la Regina potrebbe avere un problemino alle gambe. Il problemino se così si può definire è descritto in modo diverso nelle varie versioni della leggenda, meglio, delle leggende. Secondo alcuni la Regina di Saba aveva delle gambe asinine, secondo altri una gamba asinina e una di metallo d’orato, per altri aveva un piede caprino e secondo i più erano esageratamente pelose. Salomone era un uomo intelligente ed astuto e volle vedere di persona le gambe di Balkis. Molti dicono che fece costruire un passaggio che creasse l’illusione di un torrente. La Regina di Saba per attraversare questo apparente corso d’acqua alzò le vesti e Salomone le vide le gambe. Tutta la sua saggezza non gli impedì di essere scortese nei confronti della sua ospite e le fece notare che i peli si addicono alle gambe di un uomo e non a quelle di una donna. Per tutta risposta la Regina lo sottopose ad una raffica di indovinelli per saggiarne le conoscenze e la destrezza intellettiva.

Le gambe depilate: tra cosmesi ed erotismo

I motivi simbolici e mitici di queste presunte bizzarrie anatomiche sono molteplici e li analizzerò in una sede più opportuna. La motivazione più ricorrente vuole Balkis figlia di una donna e di un demone o di un Jinn.

Secondo altri potrebbe essere figlia di un essere umano e di un Jinn femmina:

Nel Kitāb al-tīǧān fī mulūk Ḥimyar (Il Libro delle corone tra i re ḥimyariti) di Ibn Hišām (m. 212/833),21 che riprende per la parte antica le notizie tramandate da Wahb ibn Munabbih viene descritta la lotta tra due serpenti, uno bianco e l’altro nero. Con l’aiuto di al-Hadhād vince il serpente bianco, in realtà un ǧinn alle prese con uno schiavo malvagio. Il re dei ǧinn, riconoscente, dà a alHadhād sua figlia Rawāḥa in sposa, a condizione di non porle mai domande. Da questa unione nascono tre figli, che vengono rapiti da una cagna. Alla fine, al-Hadhād non resiste e interroga Rawāḥa sull’accaduto. La figlia del re dei ǧinn lo avverte che rispondendo sarebbe scomparsa, poiché aveva violato il patto stabilito con il padre, e lo informa che la cagna non era altri che una nutrice. Dei suoi tre figli sopravvive solo la bambina, Bilqīs, che viene allevata dai ǧinn. (Giovanni Canova, Storia di Salomone e Bilqīs nella tradizione arabo-islamica, in La Regina di Saba. Un mito fra Oriente e Occidente, a c. di Fabio Battiato, Dorota Hartman, Giuseppe Stabile, Centro di studi ebraici, Napoli 2016, p. 215).

 

Appurato l’eccesso di peluria di Balkis, Re Salomone, amante delle gambe depilate, trova un rimedio. Per alcuni è l’inventore di uno strumento atto alla deforestazione, ops depilazione, mentre, per altri i demoni /Jinn al suo servizio gli fornisco una crema depilatoria o la ricetta per prepararla. Il buon re, non si limita a consigliare la depilazione alla Regina di Saba, ma, stando a quanto si vocifera negli ambienti vicini alla corte, provvede in prima persona alla depilazione delle gambe e non solo…

…le gambe depilate di Balkis attirano il re focoso e sembra che tra i due ci fosse una corrispondenza d’amorosi sensi. Per alcuni Balkis e Salomone giacquero assieme e lei tornò nel suo regno con il frutto del loro amore. Insomma, tornò a casa incinta. Da questa unione nacque un figlio dal quale discese la dinastia salomonide. Secondo altre fonti la regina di Saba non avrebbe mai ceduto alle avances di Salomone, anzi con uno stratagemma avrebbe messo del sonnifero nel suo vino per correre dal suo vero amante. Chi era secondo questa fonte l’amante di Balkis? Hiram, il capocantiere responsabile dei lavori della costruzione del Tempio di Gerusalemme. Su questo intricato giro di amori scriverò ancora e con più dettagli perché la Regina di Saba, Re Salomone e Hiram il lavoratore di metalli e capocantiere sono il cuore di molte leggende e miti del mondo esoterico e religioso. A titolo di esempio:

  • Salomone ha a che fare con la magia e la Massoneria.
  • Balkis ha a che fare con la magia e l’arca dell’alleanza.
  • Hiram ha a che fare con i primi due, la lavorazione dei metalli (alchimia) e la Massoneria.

In alcuni prossimi articoli ti racconterò in modo più approfondito e dettagliato le loro storie, in particolar modo quelle non “canoniche”.

Intermezzo

Se per un attimo mi estraneo da una narrazione adatta ad una rivista patinata e mi fermo ad osservare gli elementi, seppur minimi, che sono emersi dal racconto mi accorgo che la favoletta delle gambe depilate ha qualcosa di molto più profondo di una mera necessità cosmetica. La Regina di Saba è regnante su un regno sconosciuto dove elementi di magia ancestrali, esoticità e ricchezza la fanno da padroni. Il suo stesso nome o soprannome a seconda degli studiosi rimanda alla magia. Prossimamente ti darò tutti i dettagli. Essa ha un legame con i ǧinn, anzi, essa stessa è figlia di una di queste creature del fuoco. È in qualche modo in relazione con la luna e Lilith. È maga e/o strega ed ha attributi tipici degli eroi o dei protagonisti delle storie mitiche. Le sue gambe hanno: 1) l’elemento asinino. Questo è legato alla magia; 2) il piede d’oca; 3) il piede caprino. L’essere irsuta sottolinea il legame con il mondo della stregoneria e con i modi altri, inferi o ctoni, chiara manifestazione di questo legame è l’andatura claudicante. La zoppia, sacra o meno, ne è chiara manifestazione, quanto prima tornerò su questo tema affrontato altrove.

E per sottolineare l’importanza dell’Asino nel suo sviluppo storico non ti parlerò delle Metamorfosi di Apuleio, ma ti cito un passo di Fulcanelli:

Ci fu anche la Festa dell’Asino, quasi altrettanto fastosa della precedente, con l’entrata trionfale sotto le arcate sacre di mastro Aliboron, i cui zoccoli calpestavano un tempo il selciato ebraico di Gerusalemme. Il nostro glorioso Cristoforo vi era celebrato con un rito speciale in cui, dopo l’epistola, si esaltava, quella potenza asinina che ha fruttato alla Chiesa l’oro dell’Arabia, l’incenso e la mirra del paese di Saba. Fulcanelli, Il mistero delle Cattedrali, Ed. Mediterranee, Roma 2005, p. 62.

Con il piede d’oca la Regina di Saba è raffigurata in alcune cattedrali medievali.

Curiosità: una leggenda vuole che nel biellese vi sia il “Popolo dei piedi d’oca” e alcune fate abbiano avuto il piede d’oca.

Conclusione

Siamo a Carnevale, tra pochi giorni inizieranno i festeggiamenti quasi ovunque in Italia, oggi a Chivasso vi è stata l’investitura dell’Abbà, questo periodo dovrebbe ricordarci tra le altre cose la bellezza del sorriso e dell’erotica virilità della vita. Se sono riuscito a farti sorridere e farti anche minimamente dubitare delle tue conoscenze, se sono riuscito ad incuriosirti almeno un po’ ho raggiunto il mio obiettivo. Se sei un’appassionata/o di miti e leggende hai materiale per ricerche e spunti, per letture che potrebbero durare anni. Se invece la tua passione sono le gambe depilate, lavori un centro cosmetico o ne sei la/il titolare hai una storia diversa da raccontare alle tue clienti mentre fanno la ceretta, se poi vuoi colorirla potremmo organizzare una conferenza o dei racconti live nel tuo centro per intrattenere le clienti 🙂 🙂 😉 

La storia sulle gambe depilate che ti ho riportato non è una bufala. Davvero in molte leggende Re Salomone è descritto come l’inventore di uno strumento per la ceretta o di un unguento /pasta per lo stesso scopo.

Molto di quello che ci circonda ha delle origini antiche ed inaspettate, i miti e le favole sono ricchi di rimandi a mondi altri e tradizioni dimenticate. Uno dei nostri doveri è far si che non scompaiano per permettere a chi verrà dopo di noi di sorridere o trovare chiavi interpretative a noi ignote.

Ora vado a cercare altre storie apparentemente senza senso…

      Gioia – Salute – Prosperità

 

 

 

 

 

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Photo by bruce mars on Unsplash 

 

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