Aginter Presse non la solita agenzia stampa

Aginter Presse terrorismo e politica tra il ’62 e il ‘74 

L’Aginter Presse ufficialmente era una agenzia stampa portoghese con sede a Lisbona che ha operato tra 1962 e 1974. In realtà era una copertura per i combattimenti con convenzionali ed operazioni di terrorismo legate alla destra di varie nazionalità europee. L’Aginter Presse e i suoi membri, come ad esempio Guérin-Sérac, falso nome di Yves Guillou, sono semplicemente scomparsi nel nulla(Andrea Sceresini autore di Internazionale Nera, Chiare Lettere, Milano 2017).

Dal libro di Sceresini, oggi probabilmente la fonte pubblica meglio informata in Italia, riporta parte di un articolo edito su l’Europeo a firma di Corrado Incerti, Sandro Ottolenghi e Piero Raffaelli, scopriamo le attività di questa agenzia stampa: L’Aginter Presse di Guérin-Sérac era: 1) un’agenzia di stampa e di propaganda per la diffusione di idee e di programmi nazisti in tutto il mondo, in particolare in Europa e in Africa […]; 2) un’agenzia di reclutamento e di addestramento professionale di mercenari, terroristi, e sabotatori per portare il disordine e il caos ovunque, allo scopo dichiarato di minare le fondamenta dei governi democratici […]; 3) una centrale di spionaggio ufficialmente legata ai servizi segreti portoghesi e, tramite questi, a quelli di altri paesi occidentali […]; 4) il cervello e il luogo di incontro di quell’organizzazione internazionale che ha turato le fila dell’eversione in questi ultimi anni […]; 5) il centro strategico per operazioni di intossicazione politica e provocazione, e per l’attuazione di una vera e propria guerra rivoluzionaria. (Andrea Sceresini, Internazionale Nera, Chiare Lettere, Milano 2017, p.20). 

La fine, almeno quella ufficiale e a Lisbona, della Aginter Presse venne decretata il 25 aprile 1974 giorno passato alla storia come il giorno della Rivoluzione dei Garofani. Quel giorno del 1974, vide la fine di della dittatura iniziata nel 1933 con Antonio de Oliveira Salazar, quando in qualità di primo ministro aveva dato alla luce la nuova costituzione per far nascere estado novo. A Salazar pochi anni prima era succeduto Marcelo José das Neves Alves Caetano.

Aginter Presse era una vera e propria società segreta di stampo terroristico: Ogni membro era vincolato al segreto più assoluto e alla più totale compartimentazione: il riconoscimento avveniva solo attraverso pseudonimi e numeri in codice. Scriverà il giudice Salvini: <<La documentazione presentava un numero impressionante di tiferimenti a tecniche di terrorismo e di guerra non ortodossa, per le quali l’Aginter Presse, disponendo di centri di addestramento sia in Portogallo sia in Africa, aveva istituito corsi di “formazione speciale” della durata di tre settimane. In tali corsi venivano insegnate le tecniche di sorveglianza e di pedinamento, le tecniche di contatto tra agenti, le tecniche di interrogatorio (come condurlo e come subirlo), le tecniche di alibi e di falsa confessione in caso di arresto e, soprattutto, le tecniche di terrorismo e di sabotaggio in ogni situazione politico-geografica>>.

In seno alla Aginter Presse sorsero altre due organizzazioni: 1) Ordre e Tradition; 2) Organisation armée contre le communisme international.

Ordre et Tradition era una organizzazione di estrema destra che si presentava in modo diverso dalle classiche associazioni fasciste o neonaziste, questa si presentava come un’associazione Cattolico tradizionalista. Ordre e Tradition grazie a questa sua peculiarità e alla assenza di lotta armata – questa era deputata alla sua “gemella” Organisation armée contre le communisme international– riuscì ad intessere rapporti ed avere collegamenti con la maggior parte delle associazioni e dei movimenti di estrema destra europei. I suoi simboli evocavano la comune origine europea: L’elsa della spada e la croce che rievoca la fonte cristiana della nostra civiltà, mentre il lauro rievoca l’apporto greco e la quercia quello latino. La croce è quella dei Templari, ed è anche quella del Portogallo roccaforte dell’Occidente, che vede nascere Ordre et Tradition.

L’Organisation armée contre le communisme international, come si può facilmente evincere dal nome era la parte armata e combattente della struttura. Recita uno dei documenti programmatici del gruppo: <<Noi riuniamo due tipi di uomini: gli ufficiali giunti da noi dopo le battaglie d’Indocina e di Algeria, certi persino dopo le battaglie di Corea; gli intellettuali che, negli stessi periodi, si sono dedicati allo studio delle tecniche di sovversione marxista. Gli uni e gli altri, coinvolti molto da vicino nelle lotte degli ultimi anni, hanno accettato, tramite percorsi diversi, di sparire nella clandestinità in cui la maggior parte di noi ha passato almeno cinque o sei anni. Costituitisi allora in gruppi di studio, hanno messo in comune la loro esperienza per cercare di smontare le tecniche marxiste di sovversione e tentare di gettare le basi di una risposta. In questo periodo abbiamo sistematicamente intrecciato rapporti con gruppi simili nati in Italia, Belgio, Germania, Spagna o Portogallo, per fondare il nucleo di una vera e propria lega occidentale di lotta contro il marxismo>>. (Andrea Sceresini, Internazionale Nera, Chiare Lettere, Milano 2017, p.47).

Fonte principale di questo post è il seguente libro: Andrea Sceresini, Internazionale Nera, Chiare Lettere, Milano 2017

Se ti piacciono le società segrete puoi leggere Michele Leone, Guida alle Società Segrete, Odoya 2018, qui un estratto.

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