Silenzio e Simbolo: una poesia

Versi sulla Via

Silenzio e Simbolo sono due parole pregne di significato, il cui uso inappropriato e forse abusato, in ambienti così detti esoterici, tende a depauperarle. Ci sono significati che non possono essere resi compiutamente dalla prosa, dalla parola. La tensione al sacro così come alla vita, anche nelle sue manifestazioni più istintuali, sono momenti imprescindibili di uno spirito di una essenza che inizia a percorrere la Via. Ordinando vecchi fogli ho trovato questi “versi”, forse non hanno la dignità di poesia e per alcuni legittimamente non sono neanche versi nel senso compiuto del termine. All’epoca la mia ricerca era incentrata sullo “scarnificare” la parola per rendere il senso che per me era più genuino ed autentico, spogliare la parola per farla mia e renderla. I sensi, quelli del corpo e dello Spirito non conoscevano distinzione e non avevano il pudore del peccato. Dopo queste brevi elucubrazioni a voi il testo:

Simbolo

 

Ricerchi

tra

domande

e

vane

parole

l’intimo significato

di

quanto

non può

esser

detto

da

parole

comunque

sempre

troppo

profane.

gl’interrogativi

posti

ai

veri Maestri

restano

senza risposte

la stessa Natura

riderà

beffandosi

dell’inutile ciarlare.

 

l’Ombra nefasta

verrà

carica

d’infinite certezze

come

l’albero della cuccagna

al

carnevale de’ pazzi.

 

Non credere

alle

finte risposte,

finisci il cammino.

A

mezzogiorno

recati

al platano

godendo

della frescura

della foresta

alle tue spalle

e

del

fiume

dinnanzi a te:

 

TACI!

 

fai

Silenzio

nell’anima

acquieta

lo spirito

regola

il respiro

che

sia

quello del mondo.

ora cammina

verso tua Madre

incontra tuo Padre

fatti divorare

dagl’istinti

copula

nella Natura

cogliendone

i frutti più succosi

e

muori.

lascia

la materia densa

il corpo putrefatto

diventi

 Terra,

fuoco fatuo

sia

Aria

torni

Acqua

purificati

sii

Fuoco.

Sii

ogni elemento

nell’essenza

più profonda,

trasmutati

nella parte

infinitesimale

del creato

tornando ad evolverti.

Al platano

sii

pietra

pianta

sii

l’Unicorno

incuriosito

spaventato

e

fiero

per tornare infine

Uomo.

nel

Silenzio

del tuo Tempio

senza più domande

sii

Simbolo

e

scopri

tacendo

l’indicibile

essenza

il significato

occulto.

torna

al mondo

ri-velando

ai

questuanti

indicando

con gesti

a

quanti

riconoscerai

Fratelli

senza

bisogno di parole.

 

 

 

Gioia – Salute – Prosperità

Leone-firma-piccola

 

 

Ph. di Michele Leone

By | 18 Settembre 2016|Categories: Zibaldone|Tags: , , , , , , , |

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