Saper toccare l’anima e il corpo

Non recensione a Saper Toccare di Marc Augé, Mimesis 2017

 

Ci sono giorni in cui nulla prende il verso giusto, ma d’improvviso un piccolo (grande) gesto irrompe tra le nubi come sole inaspettato. Con questo libricino ha saputo toccare la mia giornataccia Paola, adorabile faro nei giorni più neri.

Saper toccare è un viaggio tra antropologia, estetica e filosofia, un viaggio che fuori dal freddo “razionalismo”, è capace di toccare quelle corde che sono dentro ognuno di noi.

Ciò che ci inquieta – scrive Augé – è che non sappiamo più dove stiamo andando.

[…] Il mondo che oggi si dischiude su ognuno di noi è il mondo della tecnologia, che si è sviluppato più velocemente di quanto non abbiano fatto le società […] c’è qualcosa dell’apprendista stregone nelle attuali tecnologie della comunicazione.

Continua Francesca Nodari:

Di qui la paura per l’avvenire, il futuro che gioca d’anticipo su di noi, <<il cortocircuito degli elementi simbolici della relazione tra individui, lo spazio e il tempo.

Sul non toccare e toccare prosegue Augé

<<Non toccare!>> mostra la consapevolezza di una frontiera al di là della quale si mette capo all’intrusione della personalità di un individuo. Questa frontiera è quella che viene meno per un certo periodo nel sentimento dell’amore <<passionale>> e che certe opere dell’arte superano, riuscendo a toccare profondamente la sensibilità di un soggetto.

Nel salutarvi, vi riporto questa citazione presente nell’introduzione:

L’amore e la verità toccano respingendo: fanno indietreggiare colei o colui colei o colui che raggiungono, perché il loro assalto rivela, attraverso il tocco stesso, che sono fuori portata. È perché si è irraggiungibili che ci toccano e ci afferrano. Ciò che ci avvicina è la loro distanza: essi la fanno sentire, e questo sentimento è il loro stesso senso. È tempo, in effetti, di precisarlo: Noli me tangere non dice semplicemente “non toccarmi”, ma in senso letterale, “non volermi toccare”. Il verbo nolo è la forma negativa di volo: significa “non volere”. In questo, anche la traduzione latina slitta il greco me mou haptou (la cui trasposizione letterale sarebbe stata non me tange). Noli: non volerlo, non pensarlo. Non solo non farlo, ma anche se dovessi farlo, ma anche se dovessi farlo dimenticatene subito. […] Tu non trattieni niente, tu non puoi trattenere né ricordare niente, ecco ciò che devi amare e sapere. Ecco che ne è di un sapere d’amore. Ama chi ti sfugge, ama colui che se ne va.

 

Chissà un giorno di questi ci dedichiamo al rapporto tra amore e verità, chissà ne venga fuori un novello mito come quello tra Amore e Psiche. 

Se siete pigri, potete vedere il video:

Gioia – Salute – Prosperità

Leone-firma-piccola

 

 

ph michele leone

By | 2018-01-09T19:28:37+00:00 10 dicembre 2017|Categories: Non recensioni|Tags: , , , , , , |

Condividi questa storia, Scegli la tua piattaforma!