Nella Nebbia

vago solitario

il cuore appeso

su di un albero.

Lascio ragione

vagare per deserti,

l’emozione

vincere l’oscure tenebre.

Errare

errare

per mondi fluttuanti

cercando

senza chiedere

di passante in passante

incrociando

morti che non sanno d’esserlo

tetra la terra

alberi come scheletri

improvviso

imprevisto

un raggio di sole

Gioia – Salute – Prosperità

Leone-firma-piccola

 

 

ph. di michele leone