Appunti amorevol teoretici di trasmutazione spirituale 012016

Nella vita materiale, psichica o spirituale si contraggono debiti e crediti, alle volte quello che da qualcuno ci viene donato con semplicità (ai nostri occhi apparente) per noi può essere un grande tesoro o all’opposto può divenire un regalo inutile da gettare nel primo cestino. Mai gettare un regalo che viene dal cuore, le conseguenze potrebbero essere “terribili”.

Rimettere, non è una parola dalla facile interpretazione e non è una azione che andrebbe compiuta a cuor leggero, tra i vari significati derivanti da remittere dove la particella re può stare sia per nuovamente e sia per indietro avremo tra i molteplici significati: riportare alla posizione precedente od originaria e perdonare condonare. Nel caso del debito è quanto meno evidente che questi due sensi siano agli antipodi. Il primo sta a significare che rimettiamo ai nostri debitori con il significato di nuovamente, il secondo sta a significare che rimettiamo ai nostri debitori con il senso di perdoniamo o condoniamo. Quale delle due vie è la più corretta? Per certo se prendiamo ad esempio il Padre Nostro e le sue interpretazioni catechetiche (http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p4s2a3_it.htm) la via del perdono che è la via del Maestro è la più corretta. Al di là delle possibili significanze esegetiche o religiose è sempre valida questa scelta?

Probabilmente no. La via del perdono e dell’amore di cui ho parlato altrove è una strada da seguire e l’amore stesso è il primo e più potente mezzo della trasmutazione spirituale e fonte di ogni creazione, ma il philosophus soprattutto se non è più apprendente ha l’obbligo di riflettere e non agire a casaccio. Se tra gli scopi della trasmutazione spirituale e della philosophia vi è quello di migliorare sé stessi e cercare l’armonia ecco che qualcosa cambia. Se nel gioco degli equilibri e delle comprensioni per ristabilire un equilibrio, sia esso quello dei piatti di una bilancia o del cosmo il philosophus vedesse, o meglio, sentisse, nel senso di percepire e comprendere ultrarazionalmente, che è più opportuno rimettere come ristabilire allora e solo allora sarebbe preferibile al perdono. Se questa scelta fosse dettata da impuri sentimenti o peggio ancora rancori sarebbe una scelta evidentemente sbaglia. Delle volte è necessario, per amore, ristabilire degli equilibri, anche con azioni apparentemente forti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.

Gioia – Salute – Prosperità

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Foto di Giacomo Giachi