La notte di Natale…

Iniziazione femmine durante la notte di Natale

 

La notte di Natale è un momento magico e lo è al di là delle varie credenze religiose antiche o moderne e delle varie superstizioni che attanagliano l’uomo moderno più di quello antico che era in grado di cogliere l’emozione oltre il velo del Mito e del racconto.

La notte di Natale, come tutto il periodo solstiziale è spesso associata a Riti e Culti maschili, come i nascituri attesi in questo periodo. Eppure la notte di Natale, come tutte le notti magiche, custodisce un segreto. Ci sono famiglie che trasmettono o conservano, patrimoni, lignaggi di nobiltà vera o presunta e famiglie che custodiscono e trasmettono segreti.

Dopo la prassi dei riti familiari, religiosi, superstiziosi e gastronomici, nella notte di Natale di ogni anno bisestile, le donne della famiglia si riuniscono attorno ad un fuoco alla sola luce di lampade alimentate da olio di oliva e candele di cera d’api.  

A questo convegno partecipano tutte le donne della famiglia e la guida naturale è la matriarca, la donna che ha visto più lune. Si crede che agli uomini sia precluso l’accesso a questa sorta di consorteria familiare tranne in alcune, rarissime eccezioni. Gli uomini che vengono ammessi la notte di Natale, saranno stati un paio nelle ultime generazioni ed il loro destino è segnato: diventeranno maghi e/o sciamani erranti.  

La notte di Natale la matriarca racconta antiche storie di donne e della luna, a mano a mano che le più piccole si addormento la voce narrante cambia e rievoca la storia delle antiche sacerdotesse, dei poteri delle piante, dei decotti e dell’amore.

Se è presente una fanciulla, che non sia ancora parte del cerchio interno e che nel corso dell’ultimo anno abbia lasciato l’infanzia diventando una giovinetta, essa viene accolta nel cerchio interno ed inizia la sua istruzione. Questa terminerà solo quando un giorno diventerà, se lo diventerà, matriarca.

La notte di Natale, quella che sino a poco prima era una bimbetta attraverso gli effetti della natura sul suo corpo e attraverso le amorevoli cure delle sue parenti diviene una giovane donna.   

Non si tratta di un qualche arcano rito magico di stregoneria, come possono immaginare gli amanti del folclore. La notte di Natale, avviene un riconoscimento. Alla fanciulla viene donato uno specchio, non per rimirare la sua bellezza che è cosa così fugace da avere poca importanza nelle cose del cosmo. Ascolta magiche parole, viene segnata e soprattutto viene riconosciuta.

Gioia – Salute – Prosperità

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immagine presa dalla rete

By | 2018-01-09T19:28:37+00:00 25 dicembre 2017|Categories: Zibaldone|Tags: , , , , |