Un viaggio insolito con Amore e Psiche tra Erotismo e Psicologia

 

L’arte, come l’erotismo, la filosofia e l’ermetismo sono mezzi di conoscenza prima ancora che d’espressione. La Psicologia così come è intesa oggi è un’Arte giovane e come tutti i giovani freme per uccidere il maestro e prenderne il posto, scalpita per farsi notare e trovare la sua collocazione nel Mondo Universo.

Amore e Psiche altro non sono che due aspetti della stessa unità e s’incontrano quando il due diviene uno. Psiche non è la Ragione, neanche il Logos, è il soffio vitale. È l’operazione pneumatica e non meccanica che risiede nella vita e si manifesta accompagnata dalla più straordinaria forza del Mondo Universo: l’Amore.

L’alcova: allegoria inequivocabile e amorale è il luogo dell’unità che non prevede e non ha nelle sue stesse premesse al teorema la possibilità di dualità.

Amore e Psiche non sono in guerra, sono stati allontanati ai tempi di Babele quando hanno iniziato a parlare due differenti lingue. E, come in tutte le cose iniziatiche, solo la morte, preannunciatrice di rinnovamento, può avvicinarli. Non deve la parola morire perché il linguaggio diventi altro? Perché finalmente diventi quella vibrazione cosmica simile alla musica delle Sfere?

Amore e Psiche, principio erotico e di vita, al buio, come buia è la terra, come buio è l’utero che accoglie e genera, parlano senza parole. Scalano vette oltre le quali vi è solo l’abisso in sublime spettacolo. Ed ecco il fuoco a segnare, fuoco di cera, cera d’api, perché solo i segnati possono comprendere, perché solo dai segnati si può apprendere.

Non è lo strazio, Amore e Psiche, non sono il romantico sogno d’una notte d’estate. Sono il piano programmatico di una intelligenza occulta il cui disvelamento deve essere afferrato (Apprendista: colui che si impossessa, afferra). Deve essere disvelato, ossia, deve avvenire l’Alètheia. Questa non solo è disvelamento, ma anche ricordo. Quella A a privare il lèthe delle sue possibilità di dimenticanza e quindi divenire anche amorali con il consapevole peso delle azioni e la rinuncia agli inganni di “Psiche”.

Ricordare, essere segnati, passare dal due all’Uno è una strada che non si sceglie a cuor leggero ed è fatta per essere percorsa da chi respira forte e non teme il fuoco che arde e non brucia (forse).

Ho detto

Gioia – Salute – Prosperità

Leone-firma-piccola

 

 

immagine presa dalla rete

Villa Farnesina, Loggia di Amore e Psiche