Fabio Mengozzi, All’ Oriente, quando la musica diventa mistero

Oggi voglio ringraziare di cuore Fabio Mengozzi compositore ed amico. Mi ha immeritatamente dedicato una sua composizione dal titolo All’Oriente e cliccando su questo link Invisibile Armonia potrete avere accesso al suo canale YouTube e vedere ed ascoltare i suoi video. Vi riporto una breve descrizione del brano così come me lo ha descritto Fabio:

Fin dal titolo, ci troviamo dinanzi ad un lavoro che “invita” all’approfondimento, alla ricerca, all’introspezione. Ho scritto diversi lavori fondati sulla Luce (ad esempio, il trittico formato da “Poema della Luce”, “Segreta Luce” ed “Ascensio ad Lucem”), ed in un certo senso “All’Oriente” si connette a questo ciclo. Il brano è strutturato in tre parti (forma ternaria), di cui la prima rappresenta l’elemento maschile (suoni orchestrali); la seconda, costituita dalle fluttuanti e sensibili sonorità arpeggiate del pianoforte, l’elemento femminile. Infine nella terza, che è il momento in cui i due elementi risultano sovrapposti al fine di una integrazione, appare il coro, che in una solenne apoteosi tenta di rappresentare la potenza spirituale che ne scaturisce. I miei brani sono ispirati alla Tradizione, e in modo particolare spesso fanno riferimento alla concezione pitagorica, al simbolismo ed esoterismo del Numero. Essi sono anche “stratificati”, ragion per cui “All’Oriente”, pur chiaramente presentando una tripartizione della forma, in realtà ai più cela segretamente un’altra forma (potremmo definire ciò “una forma nella forma”): infatti all’inizio del brano, così come in conclusione, si possono ascoltare triplici rintocchi tre volte ripetuti, il cui significato simbolico non lascia scampo ad equivoci; la scelta di collocarli agli estremi del brano (inizio-fine) non è affatto casuale, ma intende rimandare all’idea del Principio Primo, dal quale ogni cosa scaturisce, ed al quale tutto ritorna. Quindi, le sezioni divengono cinque. Inoltre, accorpando la parte “eseguita”, possiamo ottenere una nuova forma tripartita nella quale l’inizio è dato dai rintocchi rituali, la parte centrale dalle tre sezioni musicali considerate unitariamente, e l’ultima parte nuovamente dai rintocchi, così generando una “forma ad arco” che, anche capovolta ovvero letta specularmente al contrario, ci restituirà sempre il medesimo risultato. Il brano si appoggia poi alla Sezione Aurea, per regolarne la forma.

All’Oriente mi ha stupito e subito trasportato in viaggio verso mondi altri, siano essi i magici mondi dell’oriente come ad esempio la terra del Prete Gianni o il regno di Balkis della Regina di Saba. Un viaggio in quel mondo mai troppo esplorato della coscienza o dell’essenza dell’esserci. Alla guisa di un filo di Arianna, All’Oriente, mi ha condotto nel labirinto archetipico mostrandomi nuove possibili vie. All’Oriente è un viatico per l’esploratore della Philosophia Hermetica. Non ho le competenze per poter valutare questo brano da un punto di vista tecnico, ma ringrazio Fabio non solo per il privilegio della dedica, ma per avermi permesso di ascoltare e vivere in anteprima le emozioni che suscitano le sue note. Le cose belle vanno condivise e spero che questo brano possa piacere anche a voi e suscitare molteplici stati d’animo.

 

Gioia – Salute – Prosperità

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